Senza ombra di dubbio, l’anno scolastico che volge al termine è stato un anno particolare, per molti versi difficile, con sfide quotidiane da affrontare, un anno di cui terremo memoria. L’emergenza sanitaria, dichiarata poco dopo il rientro dalle vacanze di Natale, ha cambiato per sempre la fisionomia della scuola italiana ed ha gettato la nazione in uno stato di paura e sconcerto da cui ancora non riusciamo ad uscire totalmente. Non dimentichiamo che, seppure il nostro territorio sia stato colpito relativamente poco dagli effetti del virus, in altre zone di Italia i morti si sono contati a migliaia ed un’intera generazione di anziani è stata falciata. Ad essi prima di tutto deve andare il nostro pensiero.

Siamo però alla fine dell’anno scolastico, un momento che tradizionalmente è pervaso di gioia e di allegria ma, in quest’anno particolare, anche il momento dei ringraziamenti.

Il primo ringraziamento va all'animatore digitale, prof. Savino Martino, al responsabile del sistema informativo di istituto prof. Antonello Pasquarelli, al prof. Maurizio Rossi e al prof. Giancarlo Taddei del team per l’innovazione digitale. Sin da subito, sono riusciti a mettere a disposizione dell’istituto una piattaforma tecnologica efficiente, efficace ed economica superando difficoltà tecniche e ritrosie diffuse, hanno aiutato, spronato e rassicurato alunni e colleghi spingendo tutti in avanti verso l’innovazione. Ad essi, nel corso delle settimane, si sono associati con generosità ed entusiasmo la prof.ssa Irene Rovardi e il prof Michele Folcarelli che hanno allargato e migliorato il team fornendo un ulteriore contributo di competenza. I componenti del team sono stati a mio parere il più fulgido esempio di come si possano mettere le proprie capacità e la propria carica innovativa a disposizione della scuola per la crescita degli alunni.

Grazie ai responsabili delle sedi periferiche: il prof. Domenico Natalizia, responsabile della sede ITIS di Monte San Giovanni Campano, il prof. Daniele De Bartolo responsabile della sede IPSIA di Sora e la prof.ssa Simona Tollis responsabile della sede ITAS di Sora. È soprattutto grazie a loro se siamo riusciti a mantenere vivo il contatto tra la scuola, gli alunni e le famiglie.

Non posso dimenticare di esprimere il mio particolare ringraziamento alla prof.ssa Giannina Visca. Se nel nostro istituto l’organizzazione dell’inclusione è una storia di successo, il merito è principalmente suo. Il digitale, che normalmente è un fattore che favorisce l’inclusione, nel corso dell’emergenza ha rischiato di diventare un fattore di esclusione e, se siamo riusciti a ottenere risultati lo dobbiamo alla caparbia volontà dei nostri insegnanti di sostegno e degli assistenti specialistici che li coadiuvano, di sollecitare gli alunni con bisogni educativi speciali a partecipare al dialogo educativo.

Un sincero ringraziamento al prof. Tommaso Perna e alla Protezione civile di Monte San Giovanni Campano che ha percorso in lungo e in largo il nostro territorio consegnando dispositivi agli alunni che ne erano privi.

Grazie ai miei collaboratori, prof. Santino Perna e prof. Massimo Colasanti che si sono spesi ben oltre il ruolo, sempre presenti, sempre disponibili. Non ce l’avrei fatta senza il loro aiuto.

Grazie a tutto il personale non docente ed in particolare alla Direttrice dei servizi generali ed amministrativi, sig.ra Giuseppina Salvucci, che con grande professionalità, grazie all’aiuto prezioso dei suoi collaboratori, ha saputo tenere in piedi l’ufficio di segreteria che non ha subito alcuna interruzione di servizio.

Grazie a tutti i docenti. Tutti, nessuno escluso, perché tutti ci hanno provato, tutti ci hanno messo il cuore e tutti hanno riversato il loro impegno verso una professione che ci impegna più sul piano emotivo ed affettivo che sul piano razionale e tecnico.

Grazie alle famiglie, che ci hanno sostenuto e apprezzato e che a suo tempo ci hanno affidato i loro figli affinché li guidassimo al successo formativo.

Più di ogni altra persona però devo esprimere il mio sincero grazie agli alunni perché sono essi il nostro unico orizzonte. Hanno retto in una situazione di emergenza che, pur evolutasi positivamente, si mostrava all’inizio pericolosa e tragica. Gli alunni non si sono scoraggiati e si sono impegnati con passione ed ottimismo. La mia più grande soddisfazione in questo particolare anno scolastico, è stata quella di poter chiamare alcune famiglie per informarle che il loro amato figlio era stato promosso con tutti 10 in pagella.

Considero un onore e un vero privilegio essere stato il preside di questo istituto in questo particolare anno scolastico. Grazie a tutti.

Il dirigente
prof. Mario Luigi Luciani

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